martedì 13 dicembre 2011

Millefoglie monoporzione alla crema chantilly e frutti di bosco


Questa ricetta non è niente di nuovo o particolare, solo un dolce semplice e goloso per chi come me ama i frutti di bosco così come sono, dolci e un po' asprigni allo stesso tempo. Non è il loro periodo, è vero, ma dato che li adoro e penso che in particolar modo sotto Natale siano pefetti nelle loro varie tonalità di rosso, quest'estate ne avevo prudentemente fatto una bella scorta comprandone in gran quantità al mio caro mercato di S.Teodoro e congelandoli in freezer imballati come piccoli gioielli.


Questa millefoglie segna l'inizio di una collaborazione, quella con il sito "Ricette per cucinare" per cui sto preparando sia ricette su commissione che altre di mia scelta. Questa in particolare è stata inserita nel contest per i dessert di Natale e la potete trovare qui.  Per loro ho in programma una serie di torte dall'elevatissimo contenuto calorico perchè, come sapete, a me della linea e delle ricette light non è mai interessato granchè e perchè in inverno sotto periodo festivo bisogna assolutamente coccolarsi.


Dosi per : 5-6 persone      Difficoltà : facile     Tempo : 40 min
Ingredienti :
  • 300 gr di pasta sfoglia 
  • 4 tuorli d'uovo
  • 100 gr di zucchero
  • 40 gr di farina
  • 400 ml di latte 
  • 1 bacca di vaniglia
  • 150 ml di panna fresca zuccherata da montare
  • 150 gr di frutti di bosco
Procedimento : 
Prima di tutto preparate le crema: montate i tuorli con lo zucchero fino ad avere un composto spumoso e omogeneo. Poi versate il latte a filo precedentemente aromatizzato a caldo con i semi della vaniglia, e la farina setacciata. Mescolate bene e mettete tutto su una pentola a fuoco basso facendo cuocere per una decina di minuti mescolando continuamente. Fate raffreddare la crema e nel frattempo montate la panna. Quando la crema sarà completamente fredda aggiungete la panna mescolando dal basso verso l'alto con un cucchiaio. Ora che la chantilly è pronta stendete la pasta sfoglia il più sottile possibile fino ad ottenerne 3 strati della stessa misura. Bucherellate la pasta con una forchetta e cuocete i tre strati in forno a calore medio per 20 minuti (se avete un forno a gas girate gli strati a metà cottura e fate attenzione a non bruciarli). Togliete dal forno e lasciate raffreddare. Con un coltello rifinite i bordi della sfoglia e ritagliate dei quadrati. Sistemate uno dei quadrati di sfoglia direttamente sul piatto, spalmatelo di crema e aggiungete alcuni frutti di bosco. Appoggiate sopra un secondo quadrato di sfoglia e spalmate altra crema. Aggiungete altri frutti di bosco. Ora adagiate sulla torta un terzo quadrato. Spolverate con lo zucchero a velo e decorate con altri frutti di bosco. Infine se volete potete far colare sopra a tutto un po' di salsa alle fragoline di bosco. Preparare più porzioni fino ad esaurimento della crema e della sfoglia.




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19 commenti:

  1. che super delizia! ora ne gradirei volentieri una porzione! complimenti :)

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  2. ahahah d'accordo con te su tutta la linea. Ho sempre detto che d'inverno dobbiamo accumulare grassi per difenderci dal freddo, quello del congelatore ovviamente, dove conserviamo queste piccole meraviglie per usarle poi al momento oppurtuno, anche perché l'autunno quest'anno c'è stato, alla faccia di chi sostiene che le mezze stagioni non ci sono più. "Calorico" (nel senso che dà calore^^), bello e gustoso al punto giusto.
    Fabio (Massimo Entusiasmo)

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  3. non sarà nulla di nuovo ma a me ispira un sacco!!!dev' essere una bontà :)

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  4. Una golosità irresistibile, io poi adoro i frutti di bosco.
    Ti faccio solo un piccolo appunto e spero non me ne vorrai, la crema pasticcera con aggiunta di panna si chiama diplomatica e non erroneamente chantilly che è a base di panna montata fresca, vaniglia e zucchero a velo.
    Ciao

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  5. mmm...come resistere?? devo assolutamente provarla!


    http://traveloguewithlove.blogspot.com/

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  6. @ annalisa: sapevo di questa differenza infatti ne avevo parlato anche in questo vecchio post: http://amarantomelograno.blogspot.com/2011/06/millefoglie-alla-crema-chantilly-e.html
    Proprio in questo post spiego la differenza tra i due tipi di crema e dico anche che, dato che in italia ormai è cosa comune e acquisita chiamare la chantilly quella che in realtà è la diplomatica, io continuo a chiamarla così, sbagliando consapevolmente. Ormai è famosa con questo nome e l'errore si è talmente diffuso da diventare una cosa consolidata. Una cosa simile successe con il curry e l'errore degli inglesi di cui parlo qui: http://amarantomelograno.blogspot.com/2011/07/bocconcini-di-pollo-allorientale.html

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  7. Delle immagini stupende .... Dev'esere anche deliziosa, brava!

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  8. ok allora ritiro tutto ;)....ma non che questa millefoglie è stupenda.

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  9. @ fabio: calorico nel senso che da calore mi piace...mi piace assai! ;)

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  10. Uno spettacolo per gli occhi e per il palato!!

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  11. Questo millefoglie è spettacolare e ha tutta l'aria di essere dleizioso! Bellissima presentazione...e ottima la ricetta! :-)

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  12. Le foto sono bellissime, la prima in particolare fa davvero venire voglia di allungare la forchettina verso il dolce! :)

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  13. certo non è un dolce nuovo ma permettimi di dire che è divino! semplice gustoso e di grande effetto :-)

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  14. Una visione golosa, complimenti Agnese!

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  15. I've always adored the word "Chantility"... I've never had millefoglie... I'm most intrigued now...

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  16. Cara Agnese, bellissima questa millefoglie. Posso chiederti come fai a congelare i frutti di bosco ed a mantenerli così perfetti?? a me, quando li scongelo, diventano una pappetta molliccia ed inutilizzabile se non per frullarli.
    Grazie
    Camy

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  17. @ le temps des cerises: non uso nessuna tecnica particolare. Sto attenta a pulirli bene prima e a togliere il picciolo interno alle more e ai lamponi. Li metto in delle vaschette rigide lasciando loro molto spazio, senza incastrarli o metterne troppi nella stessa vaschetta. E inoltre metto le vaschette dentro a delle bustine da imballaggio (quelle con le bolle d'aria che i bambini si divertono tanto a far scoppiare) in modo da non danneggiarli con le altre cose che metto in congelatore.

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